
Buongiorno lettori e ben tornati,
oggi vorrei parlarvi un po’ di fuga dall’illusione, un romanzo che mi è stato omaggiato dalla casa editrice Errekappa Edizioni , che ringrazio ancora infinitamente, sia per la copia del romanzo che per aver pensato a me nell’organizzare questo evento!
Evan Bansky è un ragazzo di soli quindici anni, ma il mondo in cui vive sembra totalmente fuori dalla sua portata, sta andando tutto alla deriva in lui, sembra impossibile per Evan riuscire a fuggire dal mondo in cui è finito e salvare la sua vita dalla confusione.
Fino a quando un giorno non riceve un aiuto che non si sarebbe mai aspettato, un aiuto che lo salva dalla rovina e lo porta via dal suo mondo, lo porta in luoghi che lui non avrebbe mai osato immaginare, luoghi che lo faranno riflettere e scavare dentro sè, che lo renderanno consapevole e che lo aiuteranno a cercare risposte.
Secondo me per salvarsi dall’illusione è necessario, innanzi tutto, conoscere se stessi, sapere cosa si vuole, avere qualche obiettivo da seguire, qualcosa che ci motivi. Ma come ci si salva da qualcosa che non conosciamo fino in fondo? Come ci si salva da qualcosa quando non si realizza fino in fondo di esserci dentro? Queste sono domande difficili, complesse…
Vedere un ragazzino di soli 15 anni che lotta contro tutto ciò, un ragazzino che vuole delle risposte, ma delle risposte che solo lui può darsi, scavando in profondità dentro di sé.
Ecco secondo me Evan è un grande esempio, spesso da certe situazioni ci si può salvare solo da soli, scusate il gioco di parole, ma solamente noi stessi possiamo scavare dentro di noi, solo noi possiamo sapere la nostra verità, e per me in questo senso ci si salva da soli, dobbiamo essere coscienti e sapere cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, in noi e nel mondo che ci circonda! Solo così avremo un’occasione per salvarci.










